8 e 9 FEBBRAIO 2018 ore 9.30 e 11.30

I DUE DELLA CITTA' DEL SOLE

Luciano Roman

INFERNO

Da Dante Alighieri
Di Luciano Roman

Il nostro è il tempo della superficie: bella pelle, begli occhi, belle mani. Tutto ciò che fa funzionare la “macchina uomo” e la fa essere così bella fuori è celato. Il nostro “dentro” non si fa guardare. Solo il chirurgo lo riconosce, lo vede, lo controlla e cura.

Dante è chirurgo dell’anima: la conosce, la osserva e la controlla. Affronta la caducità senza pietà, non risparmia nulla e nessuno, e soprattutto non risparmia se stesso. La Divina Commedia parla dell’Inferno, dell’ Aldilà, ma li pone in un “aldiquà” spaventosamente reale.

I peccati che descrive Dante si sono evoluti nel corso dei secoli, hanno preso forme nuove, subdole e raffinate. Leggere l’Inferno può così sembrare un’indagine sui crimini del mondo. Questi oggi si osservano filtrati da immagini, parole e suoni che giungono da smartphone e laptop.
Siamo talmente intrisi dei crimini di cui parla Dante che non riusciamo a riconoscerli. Li cerchiamo con l’aiuto delle sue parole, individuiamo il pensiero criminale che ci pervade, fermiamo quell’istante e sprofondiamo. Questo è l’Inferno. È un’indagine sui nostri incubi, sulle nostre paure. È scendere nelle abissali voragini degli strati più profondi del nostro “essere umani”, guardarci e riconoscerci.

Luciano Roman recita le parole di Dante, sulle note di un Dj Set dal vivo, accompagnando lo spettatore in questo viaggio intenso e coinvolgente.