APRILE 2018 ore 11

TeatroNovanta

PINOCCHIO

“Le avventure di Pinocchio”, fu scritto nel 1881 da Carlo Lorenzini, che si firmò con il nome del suo Paese natale, Collodi.

Gli elementi che hanno reso questo romanzo così universale da essere conosciuto in tutto il mondo sono essenzialmente due: è scritto in una maniera elementare a tutti accessibile, dunque fa parte di quei grandi libri che sono diretti a tutti i lettori e il suo grande valore pedagogico-educativo dato, soprattutto, dalla figura di Geppetto che si erge ad icona e guida incarnando tutti gli aspetti del vero padre. È Geppetto il vero protagonista del romanzo. Simbolicamente quella di Pinocchio è la storia di un bambino che in fondo impara a crescere, con tutte le debolezze e le incoerenze dell’età ma anche con tutta la voglia di apprendere per diventare grande. Il racconto è pertanto un percorso di avventure del burattino, conseguenti a scelte individuali che sono sempre fatte tra ciò che è bene, suggerito da opportuni personaggi (grillo parlante, fata turchina…) contrapposto a ciò che è male indicato da altrettanti personaggi (gatto e volpe, lucignolo,…). Il “padre Geppetto” sostiene il burattino nel suo percorso e lo soccorre ogni volta che questo si allontana da lui per poi ritornarvi ed è sempre il padre che sacrifica se stesso pur di consegnare al proprio figlio i mezzi per poter fare il suo percorso, dà al burattino avvertimenti sul futuro e consigli lasciandogli nel frattempo la libertà di scegliere, coscienti entrambi che per qualsiasi scelta lui sarà sempre lì a sostenerlo. È così che Pinocchio affronta il suo percorso di vita scegliendo, sbagliando e rialzandosi, costruendo se stesso fino a quando il percorso non è maturato e restituisce al padre ciò che egli gli ha donato.
Lo spettacolo durante la sua prima tournée ha goduto del marchio della Fondazione Collodi.

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