Direzione Artistica

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Luigi De Filippo
Luigi De Filippo nasce a Napoli nel 1930 da Peppino De Filippo e Adele Carloni. I due giovani attori all’epoca ricchi di belle speranze, ma poveri di danaro, non avevano neanche i soldi per pagare l’ostetrica che, nato Luigi disse a Peppino “Non vi preoccupate i soldi me li darete quando li avrete. E li avrete perché questo bel maschietto che è nato vi porterà fortuna!”
E la donna fu profetica visto che gli anni d’oro dei fratelli Eduardo, Peppino e Titina De Filippo iniziarono proprio nel 1933. Nel 1944 si sciolse il sodalizio artistico dei De Filippo e nacquero così il “Teatro di Eduardo” e la “Compagnia del Teatro Italiano di Peppino De Filippo”.
Luigi cresce in un ambiente culturalmente fervido: nel 1949 sale sul prestigioso palco del Teatro Valle di Roma con una rivista scritta da lui e intitolata “Questa sera alle nove” e la recita assieme ai suoi compagni di Liceo ottenendo un grande successo; nel 1951, a 21 anni, debutta nella compagnia paterna e nella pellicola-capolavoro dello zio Eduardo, Filumena Marturano. Negli anni successivi, nonostante i diversi ruoli cinematografici, torna sempre a calcare il palcoscenico, suo grande amore, e nel 1973 debutta proprio al Teatro Parioli di Roma con la prima commedia scritta di suo pugno “Storia strana su una terrazza napoletana” a fianco al padre Peppino che gli lascerà un biglietto “Bravo! La tua è una bella commedia, avrei voluto scriverla io!”.
Nel 1978 lascia la compagnia paterna per fondarne una propria ed oltre a recitare le commedie di famiglia recita anche Gogol’, Molière, Pirandello, per citarne alcuni. Più volte premiato col “Biglietto d’oro”, campione d’incassi, riceve anche diverse onorificenze.

Perché il Teatro Parioli
L'occasione di poter gestire un teatro che, dopo l'uscita di Maurizio Costanzo, era destinato a perdere la sua identità culturale, a Luigi De Filippo e alla moglie Laura, appare irrinunciabile.
Se ai De Filippo, Napoli ha dato i natali e l’ispirazione, Roma ne ha consacrato i successi.
Forte è la spinta emotiva a rendere omaggio alla città da cui ha sempre ricevuto simpatia e consensi. E ancora più forte è l’istinto di dare nuova vita a questo spazio, riportando sul palcoscenico, dopo tanti anni, autentici spettacoli teatrali, che potessero soddisfare i molteplici gusti del pubblico. E subito si impegna nella costruzione di un cartellone ricco di artisti autentici e testi importanti.
Il 28 dicembre 2011 viene inaugurato il nuovo TEATRO PARIOLI!

La “folle” avventura
Naturalmente, restituire la dignità teatrale ad uno spazio non più abituato al teatro, ha comportato un impegno e un dispiego di forze che ha determinato un notevole esborso in termini economici. Difatti, imponente è stata l’opera di ristrutturazione per rendere il nuovo Teatro Parioli, il luogo adatto a ricevere il pubblico e le compagnie teatrali nel migliore dei modi. Ampliamento dei posti disponibili ed ottimizzazione degli spazi di sosta per il pubblico: 564 posti, nuovi ingressi per gli spettatori, incremento dei camerini, la realizzazione di un nuovo bar-caffè, totale rinnovo degli impianti tecnici e di sicurezza, etc.

Un’avventura solitaria, senza sovvenzioni pubbliche e private. L’impegno economico è sostenuto esclusivamente dalla gestione familiare.